Come fare la lettura del contatore gas

Come fare la lettura del contatore gas

Se stai cercando di capire come svolgere nel modo corretto la lettura del contatore gas, sei nel posto giusto. Visualizzare i consumi effettivi del gas è possibile grazie a pochi semplici passaggi.

Una volta comunicata l’autolettura al tuo fornitore, potrai ricevere una bolletta adeguata al tuo reale consumo.

Continua a leggere per conoscere le operazioni da eseguire per fare l’autolettura, a seconda della tipologia di contatore, e tramite quale canale comunicarla al fornitore.

Come fare la lettura del contatore gas

Perché fare l’autolettura?

Il contatore è un dispositivo che calcola il gas consumato nella tua abitazione; inoltre, ti permette di visualizzare tramite il display il valore numerico espresso in metri cubi (smc).

In poche parole, il gas che utilizzi passa attraverso questo strumento. Pertanto, risulta rilevante svolgere l’autolettura per comunicare al tuo fornitore il volume preciso di gas utilizzato.

Così facendo, riceverai una bolletta finale più in linea con l’energia consumata in quel preciso lasso di tempo. Ecco perché saper leggere bene il contatore gas è un’azione molto importante.

Devi sapere che, in base ai consumi annui, è fondamentale svolgere quest’operazione periodicamente. Infatti, per le utenze con consumi sotto i 500 smc/anno, l’autolettura deve essere effettuata 1 volta all’anno.

Se il consumo rientra tra i 500 smc/anno e i 1.500 smc/anno l’autolettura deve essere fatta almeno 2 volte.

Invece, se il consumo rientra nel limite 5.000 smc/anno, la lettura va svolta 3 volte. Infine, se si supera tale cifra, è consigliabile svolgere la lettura una volta al mese.

Lettura contatore gas per diverse tipologie di contatori

Prima di spiegarti come fare l’autolettura, devi sapere che tipo di contatore gas hai nella tua casa. Infatti, esistono due tipi di contatori.

Una prima tipologia è relativa al dispositivo tradizionale, anche detto meccanico. La seconda, più recente, è il contatore elettronico che permette di visualizzare i consumi tramite il pratico display.

Come leggere il contatore gas meccanico

Nel 2008 le Autorità hanno deciso di sostituire i contatori meccanici con i nuovi lettori elettronici.

Ciononostante, il lento passaggio ai dispositivi di nuova generazione non è stato ancora ultimato in tutte le case.

La tipologia meccanica tradizionale è ancora presente in numerose abitazioni, pertanto, vediamo come svolgere correttamente l’autolettura su questi apparecchi.

Tra le cifre riportate, bisogna considerare solo i numeri a fondo nero prima della virgola, senza considerare i decimali. Gli zeri iniziali e i numeri in rosso, quando presenti, non sono da tenere conto.

La cifra che otterrai è l’effettivo consumo di gas della tua casa e corrisponde all’autolettura da comunicare al fornitore.

Come leggere il contatore gas elettronico

I moderni contatori possono essere teleletto, ovvero in grado di effettuare in automatico l’autolettura evitandoti di svolgere operazioni manuali.

Acquisiscono in autonomia i metri cubi del gas utilizzato e inviano i dati senza alcun intervento dell’utenza. Invece, per effettuare l’autolettura degli altri modelli elettronici, non teleletto, serve seguire 3 semplici passaggi:

  1. Premi l’apposito pulsante di accensione del display.
  2. Scorri gli elenchi del menu visualizzato fino alla funzione VB.
  3. Il numero riportato rappresenta i metri cubi di gas utilizzato, ma attenzione: le uniche cifre che ti serviranno sono solo quelle antecedenti la virgola.

Dopodiché, dovrai appuntarti la cifra ottenuta su un foglio o sul telefono. Per ultimo, dovrai inviare al fornitore i numeri per comunicare i tuoi consumi. L’invio può avvenire tramite diversi canali a seconda del tuo fornitore, vediamo quali.

Come fare autolettura contatore

Come comunicare la lettura del contatore

Una volta eseguita l’autolettura, bisognerà contattare il fornitore per inviare la cifra del consumo. In base all’azienda che ti fornisce il gas, la procedura può avvenire in vari modi.

I canali di comunicazione possono essere: il sito web del fornitore, il numero verde, applicazione mobile oppure via SMS.

Per scoprire quali sono i canali di comunicazione in base al tuo specifico fornitore leggi le prossime righe.

Lettura contatore gas Enel

Se il contatore gas di nuova generazione è teleletto non prevede alcuna operazione per l’autolettura. Se il contatore non invia automaticamente i dati, allora hai a disposizione 6 modi per comunicare l’autolettura al fornitore Enel:

  • Accedendo all’Area Clienti sulla piattaforma online del fornitore e recandoti nell’area “autolettura”.
  • Tramite l’applicazione Enel Energia, disponibile sia per Android che iOS.
  • Inviando un sms al 3202042002, digitando il tuo numero cliente identificativo, spazio, e le cifre dell’autolettura. Nel caso non lo ricordassi, il numero cliente è indicato nelle precedenti bollette.
  • Chiamando il numero verde del fornitore: 800 900 837. La chiamata è gratuita se eseguita tramite numero fisso e cellulare nazionale.
  • Recandoti negli appositi negozi Enel o negli store dei suoi Partner.
  • Tramite l’applicazione Telegram, cliccando su https://t.me/EnelEnergiaBot e aprendo @EnelEnergiaBot

Lettura contatore gas Eni

La comunicazione della lettura, con contatore Eni, può avvenire in 3 modi:

  • Accedendo al sito web ufficiale di Eni gas e luce, ora Plenitude, recandoti nell’area MyEni.
  • Tramite l’applicazione dell’azienda “Eni gas e luce” disponibile sia per Android sia iOS.
  • Chiamando gratuitamente il numero verde 800 999 800 attivo 7 giorni su 7 dalle 06:00 alle 24:00.

Se non viene effettuata la lettura contatore gas

A occuparsi sia dell’installazione sia della manutenzione/revisione del contatore, è il distributore. Allo stesso modo, egli effettua la lettura del contatore quando si trova all’esterno dell’abitazione.

Se l’apparecchio è situato in casa, non è sempre possibile che il letturista riesca ad accedere all’abitazione per procedere alla lettura.

Quando falliscono due tentativi consecutivi, il letturista è tenuto a provare nuovamente il mese seguente. Se anche in quest’ultima occasione non riuscisse a svolgere la lettura, in base alle letture o autoletture dei mesi precedenti, deve necessariamente comunicare al venditore la cifra stimata.

Quando il contatore del gas è facilmente accessibile ma il letturista non ha provveduto a eseguire la lettura, per ogni sua mancata comunicazione al produttore l’utenza troverà un indennizzo di 35€ nella bolletta.

Se non si riesce a leggere il contatore gas

Nel caso in cui il contatore sia all’interno della casa e il letturista abbia effettuato un tentativo per svolgere la lettura, ma non ha trovato nessuno, è vincolato a lasciare un avviso. Nel messaggio, chiederà al cliente di leggere il contatore per proprio conto comunicando i rispettivi dati al fornitore.

Tuttavia, se non riesci a leggere il contatore gas perché l’apparecchio funziona in modo differente rispetto a quanto esposto in precedenza o se riscontri un malfunzionamento, il consiglio è di contattare il venditore per richiedere una verifica o un controllo dello strumento.

Effettuare la verifica del contatore richiede un costo, pertanto è necessario che tu venga informato della spesa con un preventivo comunicato dal venditore.

Entro due giorni lavorativi dal contatto, il venditore deve confermare la richiesta al distributore, poiché sarà quest’ultimo a effettuare la manutenzione.

Sostituzione del contatore gas

Se il contatore è mal funzionante e richiede una sostituzione, non dovrai pagare nulla: l’intervento è interamente gratuito.

Tutto ciò che dovrai fare, dopo aver comunicato al venditore del guasto, è concordare una data per attuare la verifica delle sue condizioni e procedere alla sostituzione.

Nell’attesa dell’intervento la fornitura verrà sospesa per poi essere riattivata concluso il passaggio al nuovo contatore, di cui ti verrà consegnato anche il nuovo libretto d’istruzioni.

lettura contatore gas

Dove è localizzato il contatore gas

Il contatore è posizionato in luoghi in cui sia il letturista sia l’utente possano accedervi facilmente. Tuttavia, i punti precisi variano da abitazione ad abitazione.

Può essere localizzato all’interno della casa, subito all’ingresso o in cantina/garage, oppure può trovarsi all’esterno, magari nell’ammezzato o nella sala adibita ai contatori o ancora nel gabbiotto esterno se si tratta di un condominio.