Articoli

Caldaie a condensazione vantaggi e svantaggi 5/5 (3)

Oggi le caldaie a condensazione vanno per la maggiore in Italia, perché assicurano un rendimento termodinamico di oltre il 90% del combustibile usato. Il calore dei vapori di combustione e dei fumi viene recuperato, in modo da non farli disperdere nell’aria. In questo modo, la caldaia a condensazione consuma meno combustibile degli apparecchi tradizionali. Per questo motivo, vogliamo segnalarvi i loro punti di forza e di debolezza. Quali sono i vantaggi delle caldaie a condensazione? E quali gli svantaggi?

assistenza caldaie condensazione roma

caldaie condensazione roma

Partiamo dai vantaggi:

  • Affidabilità, costi ridotti di gestione e basse emissioni inquinanti: rispetto ad una caldaia tradizionale, i consumi si abbassano in media del 30%. Importante, però, è che la manutenzione dell’impianto non venga tralasciata e che l’edificio in questione risulti isolato termicamente. Per ciò che concerne le basse emissioni inquinanti, un ruolo molto importante lo gioca di sicuro il bruciatore a premiscelazione, in quanto abbassa i consumi di gas, oltre all’emissione di sostanza nocive che rendono l’aria insalubre: nello specifico, le emissioni di monossido di carbonio, con le caldaie a condensazione sono basse.
  • Rendimento costante nel funzionamento della caldaia: il merito spetta tutto al sistema di combustione delle caldaie a condensazione, La miscela di aria e di gas avviene tutta nel dispositivo ventilatore (controllo elettronico) e viene soffiata direttamente sul bruciatore.
  • Combinazione dell’azione delle caldaie a condensazione con l’azione del sistema solare termico: tutto questo è di cruciale importanza nella produzione di acqua calda sanitaria. Il fabbisogno energetico con questi modelli di caldaia di ultima generazione scende del 50%, se messe a confronto con e utenze di un’abitazione isolata dal punto di vista termico.
  • Incentivi: infine, tra i vantaggi delle caldaie a condensazione vanno conteggiati anche i certificati bianchi, ottenibili a seguito di verifica dell’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas. In più c’è anche il bonus fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, la cui introduzione è datata 2007 con quella che allora era nota come Legge Finanziaria (oggi Legge di Stabilità).

Passiamo ora agli svantaggi delle caldaie a condensazione.

  • Questi apparecchi sono contraddistinti da un elevato rendimento a temperature basse. Di conseguenza, occorre abbinarle a sistemi di riscaldamento a pannelli radianti a parete o a pavimento. Senza questo abbinamento, le prestazioni delle caldaie a condensazione non sono ottimali, nonostante funzionino comunque.
  • Le caldaie a condensazione poi costano più di quelle tradizionali. L’investimento è giustificato solo per chi ha a che fare con spese di riscaldamento alte. Ergo, conviene più nel Nord Italia che nel Sud Italia.
  • Maggiori verifiche: i controlli sulle caldaie a condensazione sono maggiori rispetto a quelli su apparecchi tradizionali non solo prima di essere commercializzate, ma anche dopo. Il monitoraggio in Italia viene effettuato dall’IMQ (ente nazionale nella valutazione della certificazione di prodotto, di sistemi di qualità e di gestione aziendali). Per la loro tecnologia green, la manutenzione deve avvenire regolarmente. Solo in questo modo, le caldaie a condensazione possono assicurare costantemente gli opportuni benefici ambientali.

Questi nel complesso i vantaggi e gli svantaggi delle caldaie a condensazione.

SE DEVI INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE A ROMA? CONTATTACI!

vota